23-24 Novembre 2024

NH Roma Centro

PROGRAMMA 2024: AGENDA  TEMI  PROTAGONISTI  PARTNER  SEDE

con il patrocinio di

con il patrocinio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Agenda 2024

Prima giornata: 23 novembre

10:00  Accredito


11:00   Apertura

  • Stefano Rossi, fondatore di Hr Link e co-fondatore di ORU
  • Francesco Rotondi, Founding Name Partner di LabLaw, Consigliere Esperto CNEL e Direttore Scientifico ORU
  • Matilde Marandola, Presidente AIDP, Ente patrocinatore di ORU

Presenta ORU nelle due giornate Alessandra Boiardi, Caporedattore di Hr Link


11:30   Interventi istituzionali

  • Francesco Rotondi, Founding Name Partner di LabLaw, Consigliere Esperto CNEL e Direttore Scientifico ORU
  • Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali
  • Walter Rizzetto, Presidente della commissione lavoro della Camera dei deputati (da remoto)


       con i contributi di

  • Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione
  • Gabriele Fava, Presidente dell’INPS


  • Conduce Cetti Galante, Ceo di Intoo


12:30 Dialogo tra

  • Renato Brunetta, Presidente del Cnel
  • Francesco Rotondi, Founding Name Partner di LabLaw, Consigliere Esperto CNEL e  Direttore Scientifico ORU

:11:30   Interventi istituzionali

13:00  Pranzo


14:30  Ispirazioni in plenaria

  • Andrea Benigni, Managing Director, ECA Italia
  • Patrizia Fontana, Presidente Talents in Motion e Massimiliano Lattanzi, Responsabile Previdenza Complementare Arca Fondi SGR
  • Federico Amicucci, CEO, Business & Strategy Director Skilla
  • Giovanni Rossi, Principal Human Capital Solutions e Marco Alici Biondi, Partner & Board Member, Glasford International Italy
  • Ernesto D’Amato, Founder & CEO, Radar Academy
  • Marco Longhi, Technical Director, ADP e Paolo Tormen, Managing Partner, Ceccato Tormen & Partners

Conduce Adriano Solidoro, Docente e Ricercatore di organizzazione e gestione delle risorse umane, Università Bicocca Milano


16:00  Inizio dei lavori ai tavoli


18:30  Fine lavori ai tavoli del primo giorno


21:00  Cena di gala (in sede esterna)


24 novembre

09:00 Proseguo e conclusione dei lavori ai tavoli


10:30 Pausa 


10:45
“Il mondo secondo Trump”

  •    Prof. Lucio Caracciolo, Direttore scuola di Limes
  •    Modera Francesco Rotondi, Founding Name Partner di LabLaw, Consigliere Esperto CNEL, Direttore Scientifico ORU


11:15   Intervento della Direzione Scientifica a cura di Francesco Rotondi, Founding Name Partner di LabLaw, 

          Consigliere Esperto CNEL, Direttore Scientifico ORU

          Modera Stefano Rossi, fondatore di Hr Link e co-fondatore di ORU


11:45   Presentazione delle proposte dei tavoli di lavoro a cura di tutti i coordinatori

 Commento della Direzione Scientifica sulle proposte


13:15   Pranzo


14:30  Termine




(agenda in fase di conferma finale)

I temi dei tavoli di lavoro 2024

Sulla base delle quattro macroaree tematica di Lavoro, Persone, Competenze e Sfide si declineranno di temi dei tavoli di lavoro.

Le forme del lavoro

Sono diversi i tipi di contratti di lavoro e di collaborazione che possono essere utilizzati per coinvolgere i lavoratori e i collaboratori, con diverse normative e livelli di negoziazione. La complessità della gestione di tutte queste forme contrattuali è quella di adattarle ad una organizzazione mutevole in cui il modello del lavoro subordinato "classico" basato sulla messa a disposizione del tempo fatica a coordinarsi con l'organizzazione, il capo delle risorse umane si trova a dover contemperare esigenze a volte contropposte per le quali è necessario trovare nuovi equilibri attraverso strumenti normativi che possano adattarsi all'organizzazione non innescando parabole discendenti nelle tutele ma nemmeno eccessive rigidità che non appartengo più al nostro tempo. 

La governance del lavoro

Gli ultimi casi di cronaca, ma anche la rilevanza del tema visto in un contesto paese, portano in primo piano il tema della Labour Governance, ovvero la disciplina che descrive i vari attori coinvolti come protagonisti in un processo continuo e dinamico, in cui sono chiamati a garantire il rispetto delle normative e a gestire eventuali problematiche legali, comprese quelle di natura penale: un sistema che deve mantenere in equilibrio le richieste della governance aziendale e quelle del controllo interno, assicurando che tutte le parti siano protette e consapevoli dei rischi. Ecco, dunque, le necessità organizzative di adeguate formazione, armonizzazione e progettualità che coinvolgano nel ruolo di “line” la figura classica delle Risorse Umane, talvolta incautamente percepite come “staff”. Esempi di funzionalità trasversali degne di armonizzazione a cura delle Risorse Umane sono i progetti di certificazione in materia di sostenibilità, sicurezza, welfare, ambiente, privacy, ICT, AI, Cybersceurity, Risk & Change Management, controllo delle catene produttive e distributive; di conformità al decreto legislativo 231/2001 mediante la costruzione di un idoneo modello organizzativo; il tema del “whistleblowing”; le analisi di materialità per le multi-sostenibilità; i rapporti con il Collegio Sindacale, con l’Organismo di Vigilanza e Comitati di Consiglio; gli adempimenti per le ragioni di crisi, anche con indicatori e regolamenti di nuovi Principi Contabili cui ottemperare, algoritmi di ottimale e conforme impiego dell’AI con le relative tutele organizzative, normative, giuridiche e comunitarie. Quale è il punto di vista del tavolo su questo tema e quali sono i fattori abilitanti di un approccio sistemico alla Labour Governance nell’organizzazione aziendale? 

Semplificazione e competitività

La stratificazione normativa rende il quadro di riferimento particolarmente complesso e spesso di difficile interpretazione per gli investimenti in Italia. In ambito aziendale, uno dei settori più colpiti da questa complessità è quello relativo alla gestione delle retribuzioni, sia dirette che indirette, per cui le direzioni HR si trovano ad affrontare sfide significative in termini di governance e risorse impegnate. Innovazione, processi burocratici più snelli e tecnologia consentono di trasformare l'approccio HR da puramente amministrativo/compilativo a strategico, supportando un processo decisionale più informato e data-driven. In questo contesto un modello gestionale evoluto può contribuire a non solo ridurre le complessità derivanti dal tessuto normativo, ma anche liberare tempo e risorse per attività a maggior valore aggiunto con innegabili vantaggi competitivi sul mercato. Il tavolo di lavoro si propone di raccogliere le opinioni dei professionisti HR su tre possibili proposte adottabili per semplificare la gestione dei processi amministrativi efficientando il costo, il tutto mantenendo intatto il valore economico per le persone ma garantendo un approccio innovativo e sostenibile.

BENESSERE E TALENT ATTRACTION: IL RUOLO CHIAVE DEL WELFARE AZIENDALE

In un mondo del lavoro in continua evoluzione, dove quasi un italiano su due si dichiara insoddisfatto della propria attività lavorativa, attrarre e trattenere talenti in azienda rappresenta una delle sfide principali. Le politiche di welfare aziendale, oltre ad essere un elemento decisivo nella scelta dell’azienda in cui lavorare, sono strumenti efficaci, capaci di promuovere il benessere e il coinvolgimento delle persone. Grazie alla sua flessibilità e semplicità d'utilizzo, il welfare risponde alle esigenze e alle diverse necessità di ogni tipo di azienda, comprese le piccole e medie imprese. In questo panorama, il ruolo dei fringe benefit si conferma sempre più un importante sostegno al reddito, strumento vantaggioso non solo per i dipendenti ma anche per le aziende. Negli ultimi anni anche il Governo ha riconosciuto il loro forte valore, testimoniato dalle diverse misure normative che hanno innalzato la soglia di non imponibilità; sarebbe utile quindi arrivare ad una stabilizzazione normativa, permettendo così alle aziende di fare piani a medio-lungo termine. 

FONDI PENSIONISTICI E SOSTENIBILITÀ FUTURA: UN VALORE PER AZIENDE E SISTEMA PAESE

Integrare i fondi pensionistici nel welfare aziendale non solo accresce la competitività della singola impresa, ma rappresenta anche un contributo fondamentale per la crescita del sistema Paese. Proporre soluzioni di previdenza complementare ai dipendenti è una scelta strategica e lungimirante che agevola l’attrazione di nuovi talenti, stabilizza i team e riduce il turnover, aspetti chiave per un mercato del lavoro più dinamico e solido. Inoltre, tale approccio offre vantaggi fiscali per l'azienda, promuovendo una cultura di benessere a lungo termine che accresce il coinvolgimento e la fidelizzazione dei lavoratori. Tuttavia, è davvero diffusa questa pratica tra le aziende? Quali sono gli ostacoli che ne limitano l’adozione e quali iniziative di welfare potrebbero risultare ancora più efficaci per rendere l’ambiente lavorativo più attrattivo e competitivo? 

IL VALORE DELLA DIVERSITA’ NEL CAPITALE UMANO

Il concetto di diversità e inclusione (DEI) è ampio e multiforme. Valorizzare la diversità significa riconoscere che ogni individuo è portatore di una ricchezza di esperienze e conoscenze uniche che arricchiscono l'ambiente di lavoro e la società. Le organizzazioni che abbracciano la DEI sono più innovative, adattabili e resilienti e tendenti a soluzioni creative con un miglior servizio ai clienti. Inoltre, le aziende che promuovono la DEI hanno risultati migliori in termini di retention ed attraction. Personalizzare l'approccio nella gestione delle persone è, quindi, una priorità anche per comprendere meglio i mercati internazionali e sviluppare prodotti e servizi che rispecchiano le esigenze di una clientela varia. Per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, le aziende devono adottare strategie mirate, investire nella formazione dei dipendenti sulla DEI è fondamentale. Allo stesso tempo occorre considerare l'aspetto relativo alla valorizzazione del capitale umano già presente in azienda. Occorre Incoraggiare la comunicazione aperta e onesta tra i dipendenti promuove la comprensione e il rispetto reciproci. Celebrare la diversità attraverso eventi e iniziative può creare un senso di appartenenza e comunità. Utilizzare indicatori chiave di prestazione (KPI) per misurare l'impatto delle iniziative di DEI è importante per valutare l'efficacia delle strategie e fare ajustment necessari. Le aziende dovrebbero essere trasparenti sui loro sforzi e progressi in materia di DEI, pubblicando rapporti annuali e partecipando a conferenze. È, quindi, essenziale che il legislatore introduca incentivi per le aziende che dimostrano un impegno reale e misurabile verso la DEI. Quali sono le pratiche che portano veramente valore al momento e come indirizzare un percorso di accelerazione della loro attuazione? 

GLI HIGH LEVEL DEL FUTURO

L’invecchiamento generale della popolazione e la co-presenza di più generazioni in azienda, gli impatti dell’Intelligenza Artificiale, la crescente attenzione ai temi legati alla sostenibilità, alla DE&I e al benessere delle persone, la scarsità di competenze, sempre più accentuata dall’evoluzione tecnologica e dai repentini cambiamenti dei mercati, sono alcune delle tendenze che stanno avendo degli effetti profondi sul mondo del lavoro e sulle sfide che i leader di oggi affrontano ogni giorno. Questo scenario complesso e in continua evoluzione richiede ai manager competenze trasversali e diversificate. Quali sono e come riconoscere quelle più adeguate per rispondere alle necessità imposte dal proprio ruolo? Come accelerare l’acquisizione di queste skill e certificarne il possesso? Quali strumenti formativi e quali canali utilizzare? Le microcredenziali possono essere un supporto? Quali altre soluzioni possono essere messe a punto?

CARING: CRUCIALE PER IL SUCCESSO DELLE AZIENDE

Le organizzazioni vivono in contesti di mercato sempre più competitivi e incerti, in cui la pressione al raggiungimento del risultato, spesso con richiesta di velocità e riduzione di risorse, si uniscono alla presenza di più generazioni e culture, con bisogni e approcci differenti. Tutte queste variabili spingono verso una riflessione sul paradigma culturale e sullo stile di leadership, che passi per la valorizzazione dell’unicità delle persone, spostando il focus dalla diversità alla differenza, liberandone tutto il potenziale. E’ importante dare maggiore rilevanza alle dimensioni: 

• Empatica - comprendere e accogliere le emozioni altrui 

• Relazionale - stabilire, mantenere e sviluppare relazioni significative e positive 

• Emotiva - relativa al desiderio, alla sensibilità, all’aspirazione, allo stimolo ad evolvere Prendersi cura di queste dimensioni e comprendere ciò che muove le persone, facendo emergere i bisogni impliciti, permette di dare spazio al contributo unico che l’individuo può portare. Questo crea un circolo virtuoso di caring, che garantisce engagement, visione comune, che assicura performance. Rifletteremo insieme su come ad oggi vengono sviluppate queste tematiche nelle organizzazioni. Lo faremo utilizzando una modalità interattiva, che parta dal vissuto dei partecipanti, permetta la condivisione di best practice e stimoli a far evolvere il pensiero.

I protagonisti 

La direzione scientifica

I partner di ORU

Sede

l'intero evento si svolgerà presso la città di Roma, NH Centro, via dei Gracchi, 324, 00192 Roma. 


Ospitalità

Officina Risorse Umane sarà contenta di avere ospiti i partecipanti, anche i loro familiari potranno accompagnarli e potranno visitare la città parallelamente ed indipendentemente dallo svolgimento d'evento.

Come organizzare la visita alla città di Roma

L'evento inizierà alle 11:00 del sabato e terminer con il pranzo della domenica con successivo programma di visita. L'organizzazione sta valutando un eventuale programma extra da svolgere il sabato per i familiari (sezione in fase di revisione)

Come raggiungere l'albergo

Sito nella zona centrale di Roma, nel rione Prati, a 15 minuti a piedi dal Vaticano e da Villa Borghese e in una posizione strategica servita da metro e bus per raggiungere il centro storico di Roma. 

A 5 min a piedi dalla fermata Metro A Lepanto e a 5,5 km dalla stazione Termini.

Parcheggio

L'albergo non è munito di parcheggio interno. Il parcheggio più vicino, a 200 mt all'albergo, è in via Pompeo Magno, 12, 00192 Roma, 06 321 5094. Serve prenotare in anticipo. costo 25€ al giorno.

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